Byob SNAP: uno strumento alternativo a scratch per il coding

Snap è un nuovo progetto nato nel 2011 presso l’università di Berkeley in California. La caratteristica principale di Snap è che mantiene la compatibilità con Scratch pur consentendo una esecuzione in un ambiente nuovo. La parte web, infatti, è eseguibile su qualsiasi browser e a differenza di scratch non necessita del plugin flash. Questa caratteristica che apparentemente potrebbe passare in secondo piano lo rende più facilmente utilizzabile anche su iPad e tablet android. Sappiamo, infatti, che su questi dispositivi non abbiamo possibilità di esecuzione di applicazioni che usano flash. Snap, in questo caso, non incorre in nessun problema e può benissimo funzionare grazie all’uso di solo html5 puro e javascript.

L’altra caratteristica che lo differenzia da scratch riguarda la gestione delle variabili. Gli informatici sanno che le variabili di solito occorre che siano “tipizzate” ovvero occorre stabilire con che cosa abbiamo a che fare, se numero, lettera, stringa, data, binario ecc… Mentre scratch non consente di definirne il tipo ma si comporta automaticamente di conseguenza di fronte ad operatori che non accettano dati di un certo tipo, Snap consente di definire il tipo di una variabile. Questa caratteristica insieme ad altre come ad esempio l’introduzione di funzioni più avanzate e una creazione più agevole di blocchi personalizzati consentono di posizionare sana su un livello più avanzato rispetto a scratch dal punto di vista della programmazione.

Anche le funzioni su stringa e la possibilità di scrivere e integrare vero e proprio codice javascript consente di realizzare qualcosa di più utile ad esempio nei licei dove ci si concentra di più sula programmazione.

Snap può essere raggiunto attraverso questo link http://snap.berkeley.edu/snapsource/snap.html . E’ possibile scaricare l’intero codice sorgente ed eseguirlo sul browser in locale. Anche questa caratteristica consente di evitare di dover installare sul pc della scuola, ad esempio, una applicazione vera e propria. Basta eseguire la prima pagina del kit che viene scaricato direttamente su un browser in versione recente.

Dopo aver elencato i pro passiamo anche ai contro. Chi ad esempio, è abituato ad utilizzare sprite esterni importati da una libreria o utilizzare note musicali prodotte da vari strumenti troverà più difficoltoso diverso fare con snap. Per la verità se si utilizza la versione che sta sul sito originale essa consente di importare sprite pubblici Operando in locale, poi, occorre fare attenzione a salvare tutto ciò che viene realizzato poichè aggiornando la pagina esso viene perduto. Se si opera on line snap consente di creare un account come con scratch ma se si opera sulla versione web scaricata occorre ricordarsi di salvare ciò che si realizza per non doverlo perdere.

 

 

Creato dall’uni di berkeley

Usa html5 e javascript

Funziona su iPad e android

Gestione delle variabili tipizzate

Maggiore possibilità di usare le funzioni matematiche